Halloween chiarificatore per Ferri

Il pilota di Arcugnano, fermo da quasi un anno, chiude con un decimo assoluto che gli rende chiaro quanto sia la costanza a determinare risultati nella classe regina.

Era fermo dallo scorso Dicembre, ultima apparizione nella sua Sperlonga, ma, pur essendo consapevole della ruggine da doversi scrollare, la delusione per la decima piazza assoluta, siglata all’Halloween Ronde, resta amara da digerire.

Abituato a lottare per i quartieri nobili della generale Luca Ferri non è ancora riuscito a prendere le giuste misure alla nuova classe regina e ad una Skoda Fabia Rally 2 Evo difficile da domare.

Uno shakedown disputato in condizioni miste, tra l’asciutto ed il bagnato, non consentiva al pilota di Arcugnano di trovare il giusto feeling prima del via, affiancato dal ritrovato Fabrizio Handel sulla vettura della casa ceca messa a disposizione da Delta Rally.

Al via di una Domenica baciata da uno splendido sole, nonostante le temperature in rapida discesa, Ferri apriva la giornata con l’undicesimo parziale, abbassando il ritmo da metà prova.

 

“Sulla prima speciale” – racconta Ferri – “ci sembrava di aver forato l’anteriore destra, verso metà prova, quindi sono andato un po’ a rilento perchè temevo che la gomma mi potesse abbandonare in appoggio. Quando siamo arrivati dopo il controllo stop abbiamo rilevato che quella gomma era andata un po’ fuori pressione ed infatti, quando inserivo le sinistre, soffrivamo di sottosterzo. Abbiamo preso anche una bella botta in una compressione, tosta.”

 

Montata una mescola di gomme leggermente meno morbida della precedente Ferri riusciva ad agganciare la top ten, passando decimo in assoluta, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2.

Un risultato che non poteva soddisfare il vicentino, aspettandosi un miglioramento maggiore.

Il terzo passaggio, sulla speciale di “Serravalle”, iniziava a mostrare un discreto segno di progressione, nono al controllo stop, ulteriormente rafforzato da un’ultima tornata, corsa in notturna, che lo vedeva rimanere in linea con i passaggi precedenti, senza accontentarlo.

 

“La seconda e la terza l’abbiamo fatta con le sette” – aggiunge Ferri – “e, nonostante ancora i tempi non arrivassero, ho iniziato a divertirmi alla guida. Cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno e possiamo dire che siamo andati sempre in progressione, riuscendo a crescere anche nel passaggio in notturna. È naturale che questo risultato mi sta stretto, molto stretto.”

 

Una decima piazza nella generale, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, che non può essere considerata un successo ma che chiarifica bene le idee per il prossimo futuro.

 

“Abbiamo capito bene una cosa” – conclude Ferri – “ovvero che non posso stare fermo per un anno intero e pensare di essere competitivo con i migliori. La vettura è stata impeccabile, grazie a Delta Rally, ma sono io che fatico a prendere le misure a questa Skoda. Abbiamo uno Schio che arriverà molto presto e mi auguro che ci possano essere condizioni di asciutto, così da poter sfruttare questo Halloween dove, in poche parole, mi sono soltanto rimesso in moto.”